Copyright 2020 - Custom text here

Francesco d'Assisi e la rappresentazione della Natività

presepesanfrancescoIl 24 dicembre 1223 è una data importante per la tradizione del Presepio.
Francesco d'Assisi arrivò a Greccio (RI) con l'inseparabile Frate Leone.

La notte della Vigilia, al suono delle campane, gli abitanti di Greccio furono convocati in una grotta in cui Francesco aveva pensato di far rivivere la nascita del Redentore.

Gli abitanti arrivarono alla grotta a piedi, a cavallo, a dorso d'asino, inconsapevoli pastori della sacra cerimonia. Nella grotta il cardinale Ugolino, conte di Segni, celebrò la Messa circondato dagli animali e dalla gente ammutolita.

La leggenda vuole che, mentre predicava alla folla, Francesco per un attimo vide il Bambino Gesù materializzarsi tra le sue braccia, come anche qualche testimone dichiarò di aver visto.

Francesco d'Assisi morì due anni dopo senza che la funzione fosse più ripetuta. Furono i Frati francescani, sull'esempio del loro Fondatore, a divulgare la tradizione del Presepio tanto che dal 1986 Francesco d'Assisi ne è considerato il patrono universale.

L'episodio di Greccio divenne oggetto di un affresco rappresentato da Giotto nel grande ciclo sul Santo, dipinto nella Basilica superiore di Assisi (PG). Sull'esempio di Giotto molti artisti fecero del Presepio un soggetto per le loro opere.

 

Presepio 2019

Il Presepe è una grande tradizione del Natale, "è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura".

Oggi, più che mai, è necessario riscoprirlo perchè "Rappresentare l'evento della nascita di Gesù equivale ad annunciare il mistero dell'Incarnazione del Figlio di Dio con semplicità e gioia".

Il Presepe è molto più di una tradizione ripetuta senza ormai comprenderla. È soprattutto la scena della più grande sorpresa di Dio al mondo ed è uno specchio onesto dell’umanità, di allora e di oggi. Ci sono i poveri e i ricchi, i credenti e gli indifferenti. C’è il buio e c’è la luce. C’è l’uomo e c’è Dio !presepe19

 

Grazie ai Volontari che, insieme a P. Renato
anche quest'anno,
ci hanno dato la possibilità di contemplare
la nascita del Figlio di Dio,
attraverso l'immagine del Presepio !

 

 

 

 

Presepio 2018

Il tradizionale Presepe al Convento dei Frati Cappuccini

La Chiesa quando celebra il Natale non vuole celebrare il compleanno del Bambino Gesù. Ciò che vuole fare è rendere presente per noi, nella forza dello Spirito Santo, la grazia della venuta di Cristo.

Celebrando la liturgia del Natale, l’evento del passato (la Manifestazione del Figlio di Dio) diventa presente nell’oggi della nostra vita !
Nella liturgia del Natale la Chiesa non dice “Duemila anni fa è nato Gesù !”. Niente di tutto questo ! Ciò che dice è “Rallegriamoci tutti nel Signore perché è nato nel mondo il Salvatore. Oggi la vera pace è scesa a noi dal cielo !”.

In Gesù, tutto ciò che Dio ha sognato per noi si è realizzato in modo pieno, unico, assoluto, completo e definitivo !

Celebrando allora le sante feste del Natale, celebriamo la manifestazione del Salvatore nel nostro oggi, nella nostra vita, nel nostro mondo !
La liturgia ha questa caratteristica: nella forza dello Spirito Santo rende presente realmente, davvero, quell’evento avvenuto nel passato. Non è una ripetizione dell’evento, né un ricordo ! È invece quello che la Bibbia definisce memoriale, ovvero rendere presenti gli atti di salvezza di Dio !

 



Presepio 2017

santanatale

 

Bello e suggestivo il Presepio che i Frati e i volontari hanno allestito
presso l'Altare laterale della Chiesa. 
Vi aspettiamo numerosi !



Un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio.

Sulle sue spalle è il potere e il suo nome sarà: Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace. Grande sarà il suo potere e la pace non avrà fine (Is 9,5s).

3presepe2017 2presepe2017


"Ogni anno il Presepe ci parla col suo linguaggio simbolico. Esso rende maggiormente visibile quanto si coglie nell’esperienza della nascita del Figlio di Dio. E' il segno della compassione del Padre celeste, della sua partecipazione e vicinanza all’umanità, che sperimenta di non essere abbandonata nella notte dei tempi, ma visitata e accompagnata nelle proprie difficoltà. ... Nella semplicità del Presepio noi incontriamo e contempliamo la tenerezza di Dio, manifestata in quella del Bambino Gesù.

1presepe2017

 


... Il Presepe è il luogo suggestivo dove contempliamo Gesù che, assumendo su di sé le miserie dell’uomo, ci invita a fare altrettanto, attraverso azioni di misericordia. ..."
Papa Francesco

 

 

 

Altri articoli...

  1. Presepio 2016
f t g m

2bottom

1bottom

3bottom